Il salone Myplant & Garden di Milano si conferma come l’appuntamento di riferimento per professionisti e appassionati del verde. Questo evento internazionale riunisce espositori, designer, vivaisti e innovatori che presentano le ultime novità del settore. Le tendenze che emergono da questa manifestazione influenzano direttamente ciò che vedremo nei giardini privati e pubblici nei prossimi anni. Dalle nuove varietà vegetali alle tecnologie più avanzate, passando per approcci ecologici sempre più sofisticati, il salone offre una panoramica completa delle direzioni che prenderà il mondo del giardinaggio.
L’innovazione al cuore del salone Myplant & Garden
Un punto di incontro per i professionisti del settore
Myplant & Garden rappresenta la più importante piattaforma italiana dedicata all’orto-florovivaismo e al paesaggismo. L’evento attira migliaia di visitatori provenienti da tutta Europa e oltre, creando un ecosistema fertile per lo scambio di idee e conoscenze. Gli espositori presentano soluzioni innovative che rispondono alle sfide contemporanee del giardinaggio urbano e rurale.
I settori rappresentati alla manifestazione
Il salone si articola in diverse aree tematiche che coprono l’intera filiera del verde:
- Produzione vivaistica e piante ornamentali
- Attrezzature e macchinari per il giardinaggio professionale
- Arredo urbano e complementi per esterni
- Sistemi di irrigazione e gestione idrica
- Soluzioni per il verde verticale e pensile
Questa varietà di proposte permette ai visitatori di scoprire soluzioni integrate che combinano estetica, funzionalità e sostenibilità. Le innovazioni presentate anticipano le tendenze che caratterizzeranno i giardini del futuro, offrendo spunti preziosi per progettisti e proprietari di spazi verdi.
Tra le novità più interessanti emergono le piante che si adattano perfettamente alle nuove esigenze climatiche e ambientali.
Nuove specie vegetali in primo piano
Varietà resistenti ai cambiamenti climatici
I vivaisti presentano cultivar selezionate per la loro capacità di resistere a condizioni meteorologiche estreme. Queste piante tollerano meglio la siccità, le ondate di calore e le variazioni termiche improvvise. Le specie mediterranee e xerofite guadagnano terreno, proponendo soluzioni esteticamente gradevoli che richiedono minori interventi di manutenzione.
| Caratteristica | Vantaggi | Esempi di specie |
|---|---|---|
| Resistenza alla siccità | Riduzione del 60% del fabbisogno idrico | Lavanda, santolina, cisto |
| Adattabilità termica | Sopravvivenza tra -10°C e +40°C | Sedum, echeveria, agave |
| Bassa manutenzione | Riduzione del 70% degli interventi | Graminacee ornamentali, perovskia |
Piante autoctone e biodiversità
Si registra un rinnovato interesse per le specie autoctone che favoriscono la biodiversità locale. Queste piante attirano insetti impollinatori, uccelli e piccoli mammiferi, contribuendo all’equilibrio ecologico. I giardini diventano rifugi per la fauna selvatica, trasformandosi in corridoi ecologici urbani essenziali per la conservazione delle specie.
Oltre alle specie vegetali, anche il modo di progettare gli spazi verdi evolve seguendo nuovi paradigmi estetici e funzionali.
Tendenze nel design paesaggistico
Giardini naturalistici e informali
Il design paesaggistico contemporaneo abbandona progressivamente le geometrie rigide per abbracciare composizioni più spontanee. I giardini naturalistici si ispirano agli ecosistemi selvatici, ricreando ambienti che sembrano non essere stati toccati dall’uomo. Questa tendenza privilegia:
- Bordure miste con fioriture scalari durante tutto l’anno
- Prati fioriti al posto dei tappeti erbosi tradizionali
- Zone umide e laghetti che favoriscono la biodiversità
- Percorsi informali che si integrano nel paesaggio
Spazi multifunzionali e modulari
I giardini moderni devono rispondere a esigenze diverse in spazi spesso limitati. Le soluzioni modulari permettono di trasformare gli ambienti esterni secondo le necessità del momento. Si diffondono strutture mobili, fioriere componibili e sistemi di copertura retrattili che consentono di modificare la configurazione dello spazio verde con facilità.
L’integrazione tra interno ed esterno
La continuità tra spazi abitativi interni e giardino diventa sempre più importante. Le grandi vetrate, i pavimenti che proseguono senza interruzioni e l’uso di piante anche negli ambienti chiusi creano una fluidità visiva che amplifica la percezione dello spazio. Il verde pensile e le pareti vegetali permettono di portare la natura anche in contesti urbani densamente costruiti.
Queste innovazioni progettuali si accompagnano a strumenti tecnologici che rivoluzionano la gestione quotidiana degli spazi verdi.
I progressi tecnologici nel giardinaggio
Sistemi di irrigazione intelligenti
Le tecnologie smart trasformano la gestione dell’acqua nei giardini. I sistemi di irrigazione automatizzati utilizzano sensori di umidità del suolo, stazioni meteorologiche integrate e algoritmi predittivi per ottimizzare l’apporto idrico. Questi dispositivi riducono gli sprechi fino al 50% rispetto ai metodi tradizionali, garantendo al contempo una crescita ottimale delle piante.
App e dispositivi connessi per il giardiniere
Le applicazioni mobili offrono supporto nella gestione quotidiana del giardino:
- Riconoscimento automatico delle piante tramite fotografia
- Promemoria personalizzati per concimazioni e trattamenti
- Monitoraggio in tempo reale dei parametri ambientali
- Consigli di manutenzione basati su intelligenza artificiale
Questi strumenti rendono il giardinaggio accessibile anche ai principianti, fornendo informazioni precise e tempestive che migliorano i risultati.
Robot e automazione
I robot tosaerba sono ormai una realtà consolidata, ma le novità riguardano dispositivi ancora più sofisticati. Appaiono prototipi di robot per il diserbo selettivo, sistemi automatizzati per la potatura e droni per il monitoraggio dello stato di salute delle piante su grandi superfici. Queste tecnologie liberano tempo prezioso per attività di progettazione e cura più creative.
L’innovazione tecnologica procede di pari passo con una crescente consapevolezza ambientale che ridefinisce le pratiche di giardinaggio.
Il ruolo crescente dell’ecologia
Pratiche di giardinaggio sostenibile
La sostenibilità diventa un criterio fondamentale nella scelta di piante, materiali e tecniche di coltivazione. Il compostaggio domestico, l’uso di pacciamature naturali e l’eliminazione dei prodotti chimici di sintesi sono pratiche sempre più diffuse. I giardini si trasformano in ecosistemi autosufficienti che richiedono input esterni minimi.
| Pratica sostenibile | Beneficio ambientale | Risparmio economico |
|---|---|---|
| Compostaggio | Riduzione rifiuti del 30% | Eliminazione costi fertilizzanti |
| Raccolta acqua piovana | Conservazione risorse idriche | Riduzione bolletta del 40% |
| Pacciamatura organica | Miglioramento struttura suolo | Riduzione irrigazione del 50% |
Materiali riciclati e a basso impatto
L’arredo da giardino e i materiali da costruzione privilegiano soluzioni ecosostenibili. Legno certificato FSC, plastica riciclata, metalli recuperati e materiali naturali come pietra locale e terracotta sostituiscono prodotti ad alto impatto ambientale. Anche i vasi e i contenitori vengono realizzati con materiali biodegradabili o riciclabili.
Giardini come strumenti di mitigazione climatica
Gli spazi verdi urbani assumono un ruolo strategico nella lotta ai cambiamenti climatici. Tetti verdi, pareti vegetali e giardini pluviali contribuiscono a ridurre l’effetto isola di calore, assorbono CO2 e gestiscono le acque meteoriche. I progettisti integrano sempre più questi elementi nei progetti residenziali e commerciali, riconoscendone il valore ecologico ed economico.
Queste tendenze locali si inseriscono in un contesto globale che influenza profondamente le scelte di progettazione e gestione degli spazi verdi.
Influenza delle tendenze globali sui nostri giardini
Lo stile giapponese e minimalista
L’estetica giapponese continua a esercitare un fascino particolare sui progettisti occidentali. I giardini zen, con la loro essenzialità e il loro equilibrio compositivo, offrono spazi di contemplazione e relax. Elementi come pietre, ghiaia rastrellata, bambù e aceri giapponesi creano atmosfere serene che favoriscono il benessere psicofisico.
Il movimento dei giardini commestibili
La coltivazione di ortaggi, erbe aromatiche e piante da frutto si integra sempre più nei giardini ornamentali. Questa tendenza, che nasce dalla volontà di riconnettersi con la produzione alimentare, trasforma gli spazi verdi in luoghi produttivi e educativi. Gli orti decorativi combinano funzionalità ed estetica, dimostrando che utilità e bellezza possono coesistere armoniosamente.
Influenze tropicali e esotiche
Le piante tropicali e subtropicali conquistano i giardini europei grazie a:
- Varietà più resistenti al freddo ottenute tramite selezione
- Tecniche di protezione invernale sempre più efficaci
- Microclimi urbani che permettono la sopravvivenza di specie esigenti
- Desiderio di creare atmosfere esotiche e suggestive
Palme, banani ornamentali, canne da zucchero decorative e felci arboree aggiungono un tocco esotico che trasforma i giardini in rifugi tropicali inaspettati.
Le tendenze presentate a Myplant & Garden delineano un futuro del giardinaggio che coniuga innovazione tecnologica, sensibilità ecologica e ricerca estetica. Gli spazi verdi diventano ambienti multifunzionali che rispondono alle sfide ambientali contemporanee, offrendo al contempo luoghi di bellezza e benessere. La diversificazione delle proposte permette a ogni proprietario di giardino di trovare soluzioni adatte alle proprie esigenze, contribuendo alla creazione di paesaggi urbani e rurali più sostenibili e vivibili. Le innovazioni nel settore vegetale, progettuale e tecnologico aprono possibilità inedite per trasformare i nostri giardini in ecosistemi resilienti e accoglienti.



